Buona domanda. Sono nato a Bologna nel 1976, quindi sono un tizio del Novecento. Dopo la laurea, sono andato a Roma per studiare al corso Rai-Script di sceneggiatura. Si teneva nella sede di Viale Mazzini, quella del cavallo. Naturalmente non è la cosa più interessante riguardo a quel periodo, ma almeno ho resistito alla tentazione di provare a cavalcarla. Ho vissuto a Roma per diversi anni, vendendo la prima sceneggiatura poco dopo, e lavorando dal 2006 come lettore per Medusa Film. Il primo film scritto (anche) da me e realizzato è “The Space Between” di Ruth Borgobello (se lo cercate su Google mettete anche il nome della regista se no ve ne escono altri 6 con lo stesso titolo), una coproduzione Italia-Australia. Intanto ho scritto per radio, teatro, TV, cinema, e dite un genere o un formato e probabilmente l’ho esplorato (mi manca il thriller espressionista e il fotoromanzo western). Eclettismo, dico io. Confusione mentale, dico sempre io (è tutta una faccenda solipsistica). Dal 2008 tengo corsi di scrittura e seminari di cinema. Quello che insegno, in linea di massima, sono le cose che ho imparato in qualche decennio seduto prima davanti ad un foglio bianco, poi davanti ad uno schermo bianco. C’è poco da vantarsi, ma non restano bianchi a lungo. Un po’ come le mie tovaglie (gli scrittori tendono a fare un sacco di macchie, lo sapevate? No, non lo sapevate, ma solo perché non è vero, a parte che nel mio caso). Cos’altro sono? Un professore di Metodologia e tecnica della comunicazione alla Dam Academy di Roma, ad esempio. E anche uno scrittore di narrativa. Ho scritto libri per ragazzi, racconti umoristici, una corposa biografia di Woody Allen, altro. Sono sicuramente anche altre cose, meno intellettuali e più materiali, ma il punto è che secondo me tutte le cose che ho elencato sopra sono molto materiali: la scrittura è un’attività concreta, solo che la materia di cui sono fatte le nostre storie… siamo noi stessi. Altra convinzione incrollabile che ripeto alla nausea nei miei laboratori. Ho risposto alla domanda iniziale? Beh, questo passa il convento.